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Mese
di Marzo

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1 marzo:
Capodanno Veneto
e Romano

Il
calendario romano
Anticamente l'1 marzo era il giorno di Capodanno nella Repubblica
di Venezia: anche la datazione ufficiale faceva riferimento a questo
giorno e di conseguenza si trovava due mesi in dietro rispetto al
calendario attuale, già in uso in altri Stati. Per evitare
fraintendimenti le date dei documenti venivano allora affiancate
dalla dicitura latina «more veneto», ossia "secondo
l'uso veneto".
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I
Santi del mese
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1 S. Albino, S. Davide (David di Menevia), Ss. Ermete e Adriano, B. Giovanna Maria Bono, B. Ruggero le Fort
2 B. Agnese di Boemia, B. Enrico Susone, S. Giovino, Ss. Lucio, Assalonne, Lorgio, Ss. Secondilla e Gennara
3 S. Marino di Cesarea, S. Anselmo di Nonantola, S. Camilla, S. Tiziano vesc., Ss. Cleonico, Eutropio, Basilisco
4 S. Casimiro re, S. Appiano di Comacchio, B. Umberto di Savoia, S. Lucio I, B. Placida Viel
5 S. Foca, Ss. Adriano ed Eubulo, B. Dionigi di Fugiscima, S. Oliva ( Olivia ), S. Teofilo vesc.
6 S. Rosa da Viterbo, S. Basilio, S. Cirillo di Costantinopoli, S. Coletta di Corbie, B. Iolanda di Polonia
7 Ss. Perpetua e Felicita, S. Drausio, B. Gaudosio, B. Reinardo, S. Teofilatto
8 S. Giovanni di Dio, Ss. Filemone e Apollonio, S. Giuliano di Toledo, S. Provino, S. Quintilio vesc.
9 S. Francesca Romana, S. Domenico Savio, S. Gregorio di Nissa, S. Bosa, S. Costantino di Cornovaglia
10 S. Macario vesc. di Gerusalemme, B. Andrea, S. Anastasia la Patrizia, S. Simplicio, Ss. Quadrato, Dionigi, Cipriano, Anetto, Paolo, Crescente
11 S. Sofronio vesc. di Gerusalemme, S. Alberta, S. Costantino di Cartagine, S. Eutimio, S. Firmino
12 B. Luigi Orione, S. Serafina (Fina), S. Massimiliano mart., S. Niceforo, B. Rustico
13 S. Eufrasia, B. Agnello di Pisa, S. Ansovino, B. Bonifacio di Savoia, S. Geraldo
14 S. Matilde regina, B. Arnaldo di S. Giustina, B. Eva di Liegi, S. Paolina, S. Telmach
15 S. Luisa de Marillac, S. Lucrezia, S. Zaccaria papa, S. Aristobulo, S. Longino
16 S. Eriberto, S. Abramo eremita, S. Agapito, S. Eusebia, S. Taziano mart.
17 S. Patrizio vesc., S. Giuseppe di Arimatea, B. Stefano di Palestrina, S. Gertrude di Nivelles, S. Agricola vesc.
18 S. Cirillo di Gerusalemme, S. Anselmo II di Lucca, S. Edoardo, S. Frediano, Ss. Narciso e Felice
19 S. Giuseppe Artigiano, S. Adriano mart., Ss. Apollonio e Leonzio, S. Ausilio, Ss. Quinto, Quintilia, Quartilia, Marco e cc.
20 B. Ambrogio Sansedoni, S. Anastasio mart., S. Benigno, S. Erberto, B. Everardo
21 S. Serapione ( Serapio ) di Thmuis, B. Alfonso di Rojas, S. Berillo di Catania, B. Clemenzia, S. Enna
22 S. Benvenuto, S. Lea, S. Basilio di Ancira, S. Deogratias, Ss. Saturnino e cc.
23 S. Turibio Alfonso de Mongrovejo, Ss. Fedele, Felice e cc., B. Sibillina Biscossi, Ss. Vittoriano, Frumenzio e cc., S. Nisa
24 S. Caterina di Svezia, S. Agapito vesc., B. Berta, S. Flavio Atino di Brescia, Ss. Marco e Timoteo
25 Annunciazione del Signore, S. Aroldo, S. Dismas (Disma), Ss. Barondo e Desiderio, S. Quirino
26 S. Ludgero, S. Basilio il Giovane, Ss. Emanuele, Quadrato, Teodosio e cc., S. Braulio, S. Castulo
27 S. Ruperto (Robert), S. Alberto di Trento, S. Alessandro, S. Alkelda, S. Gelasio
28 S. Gontranno, Ss. Castore e Doroteo, S. Guenelinda, S. Sisto III, S. Tutilone
29 S. Secondo di Asti, S. Bertoldo, S. Eustasio, S. Firmino vesc., S. Ludolfo
30 S. Leonardo Murialdo, S. Clino, S. Fergus, S. Giovanni Climaco, S. Zosimo di Siracusa
31 S. Amos profeta, S. Beniamino, S. Daniele, S. Guido, S. Beniamino
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Segni
del mese:

Pesci fino al 20
dal 21 si passa all'Ariete
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14 Marzo:
in Giappone è il Giorno Bianco, simile a San Valentino, giorno
in cui i ragazzi che il 14 febbraio hanno ricevuto cioccolatini
e dolci "ricambiano" il favore facendo lo stesso dono
alle ragazze dalle quali hanno ricevuto qualcosa un mese prima.
15 Marzo:
Idi di Marzo 44 a.C. : Morte
al tiranno!!!
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17 Marzo:
Festa di San
Patrizio in Irlanda

San Patrizio

Il pozzo di San Patrizio ad Orvieto

19 Marzo:
nelle festività romano-latine era Quinquatria in onore di
Marte
e, successivamente, di
Minerva; duravano cinque giorni, nel primo dei quali non si
versava sangue, mentre gli altri quattro erano pieni di combattimenti
fra gladiatori, sacrifici vari, baldorie di ogni genere. Nei
giorni truculenti, i cultori delle scienze e delle arti si astenevano
dal partecipare, e facevano ai loro maestri un regalo chiamato "minervale",
consistente nella rappresentazione di tragedie, dispute fra dotti,
gare di poesia e di oratoria.

Marte: il vero figlio dei fiori

"Attualmente una vasta corrente di pensiero pensa che dietro ad Ares-Marte=dio della guerra ci sia un’altra figura più antica..."
Marte-Ares,
il Dio della Guerra
19 Marzo:
San
Giuseppe, festa del papà!
A Torrita di Siena (SI) si svolge la
Sagra di san Giuseppe, con sfilate e pali in costume del 1600.

20 Marzo :
Anna
Perenna
antichissima divinità romana femminile festeggiata nel bosco
sacro a lei dedicato alle idi di marzo.
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21 Marzo:
Primo giorno di primavera.
A San
Benedetto la rondine è ancora sul tetto?
San Benedetto: la
storia e il suo tempo

Eostara, equinozio di Primavera è chiamato anche Festa degli
Alberi, Anna Perenna o Lady Day, che significa giorno della Dea
Luna. I Piccoli Misteri Eleusini venivano festeggiati in questo
mese posto sotto il dominio di Marte simbolo delle forze maschili
fecondatrici. E' la festa degli opposti, della dualità delle
forze maschili e femminili rappresentate dal giorno e la notte che
hanno la stessa durata e dellequilibrio cosmico che producono
garantendoci vita e abbondanza. Si celbra la fertilità, la
crescita e la vita sia degli uomini che della natura.
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25 marzo:
Annunciazione
Maria
di Nazareth
Santuario
della Brughiera - Triviero Biella
Anno di grazia 1429
Il 25 marzo, consacrato dal calendario cristiano al ricordo dellAnnunciazione,
era una data sacra anche per gli antichi pagani, perché corrispondeva
grossomodo allequinozio di primavera. I Romani vi celebravano
le nozze di Marte e Venere ed anche il passaggio dal mese della
guerra a quello delle nascite e degli amori... CONTINUA QUI
29
Marzo:
a S. Margherita Ligure (GE) si svolge la Festa della Primavera:
si preparano frittelle di tutti i tipi, con il pesce, con le mele,
l'erba cipollina, frittelle dolci etc.., e vengono distribuite a
tutti i passanti, per tutto il giorno. All'imbrunire, poi, si accende
un poderoso fuoco, sul quale vengono appesi due pupazzi. Il rogo
simboleggia la fine dell'inverno e porge un benvenuto alla bella
stagione entrante. Questa festa, legata al ciclo stagionale, ricorda
agli antichi riti agricoli e marittimi, effettuati per propiziarsi
una buona stagione estiva.
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